Monte Venere e pozzo del diavolo

L’escursione che conduce al pozzo del diavolo attraverso la faggeta depressa di Monte Venere è una facile passeggiata che si svolge in un ambiente unico e spettacolare. A coronamento di una passeggiata spettacolare, l’esplorazione del pozzo del diavolo regala un’esperienza diversa dal semplice escursionismo rendendo la giornata assolutamente indimenticabile.


Interessi per i bambini

L’escursione facile e alla portata di tutti è molto interessante per i bambini per le caratteristiche uniche dell’ambiente. Anche se l’esplorazione della grotta è sicuramente la cosa più divertente occorre prestare la massima attenzione, in quanto una caduta nella discesa del pozzo d’ingresso (che presenta un passaggio di III-) può risultare catastrofica. Per tale motivo i bambini devono essere assicurati e la discesa può essere effettuata solo in presenza di accompagnatori esperti e qualificati. I bambini più bassi di 1.50 m, inoltre dovranno essere letteralmente calati in quanto gli appoggi sono troppo distanti gli uni dagli altri per poter pensare che riescano a sfruttarli. Anche nell’esplorazione della cavità occorre fare la massima attenzione in quanto tra i grossi blocchi sui quali si cammina sono presenti numerose voragini nelle quali si potrebbe cadere. Ovviamente, per esplorare la cavità sono indispensabili casco e illuminazione elettrica.

Interesse Sportivo
Livello di interesse: 
Alto

L’escursione non offre difficoltà di sorta, ma i bambini che hanno la fortuna essere accompagnati da esperti e di entrare nella grotta si divertiranno da matti sia nella breve arrampicata del pozzo d’ingresso sia nell’esplorazione del caos dio blocchi che costituisce il pavimento della cavità.

Interesse Paesaggistico
Livello di interesse: 
Medio

Per gli stessi motivi descritti nella sezione sulla natura la faggeta depressa è incredibilmente bella e anche i bambini meno interessati a camminare nel bosco ne resteranno affascinati.

Interesse Naturalistico
Livello di interesse: 
Alto

La faggeta depressa di Monte Venere è un  ambiente naturale assolutamente unico dove i faggi, normalmente visibili al di sopra degli 800/900 m, crescono a soli 500 - 600 m slm. Questa caratteristica rende la faggeta completamente diversa dalle altre a cui si è più abituati e regala autunni dai colori sgargianti che durano molto più che altrove.

Il pozzo del diavolo, unica cavità di origine vulcanica nota nel Lazio, sembra essersi formato per contrazione della massa lavica al momento della solidificazione e offre un’occasione unica ai ragazzi per avvicinarsi allo studio del vulcanesimo.

Descrizione

Traccia GPS: 
Galleria fotografica