Erba unta

Con i nomi "erba unta" e "pinguicola" sono indicate tutte le specie appartenenti al genere Pinguicula.

Come suggeriscono i suoi nomi, (il latino pinguis significa “grasso”) si tratta di piante di non grandi dimensioni caratterizzate dalla presenza di foglie caratteristicamente carnosette e viscide che formano delle rosette. Dal centro di tali rosette, nel periodo di fioritura, parte uno scapo fiorale con un unico fiore con toni dal viola lilla al bianco.

Il giro dei prati del Gennaro

Il giro del Pratone e di Campo Campitello è una delle escursioni più classiche e frequentate dei monti Lucretili. L’area centrale del gruppo è, infatti, caratterizzati dalla presenza di questi due ampi piani carsici separati un’area di vallecole e crinali fittamente coperti da una splendida faggeta. Ricca di spunti di interesse e terreno di gioco ideale per i bambini, l’escursione proposta rappresenta una delle migliori scelte possibili da proporre a un bambino come prima esperienza di montagna.

Monte Lupone dal campo di Segni

La più settentrionale delle vette dei Lepini, il Monte Lupone (1378 m), è una cima isolata e boscosa che offre uno splendido panorama sul mare e sulla catena dei Lepini. Facilmente raggiungibile con una breve escursione dal campo di Segni è la meta ideale per una breve passeggiata autunnale o invernale.

Monte Gennaro da Palombara

La via più diretta per salire a Monte Gennaro (1271 m) parte da Palombara e sale ripida e diretta fino a raggiunge la cresta, proprio sotto la torre di Monte Morrone della Croce, per poi raggiungere (tra pietraie e agrifogli) la vetta. Si tratta di un itinerario rapido e non molto faticoso, ma un po’ monotono e decisamente deturpato dagli impianti radiofonici di cima Zappi e dalla relativa strada di servizio.

Monte Malaina dalla fonte di S. Serena

Il monte Malaina, seconda elevazione dei Monti Lepini, è facilmente raggiungibile con una breve escursione e offre spettacolari panorami sui monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, sul Cairo, sugli Ernici, sugli Ausoni e sul Circeo oltre che sulle vicine vette dei Lepini. Lungo l’escursione, inoltre, è possibile vedere gli ingressi di due delle più importanti grotte del Lazio.

I lagustelli di Percile

I lagustelli di Percile sono due laghetti originatisi a seguito dell’impermeabilizzazione del fondo di due doline. Tutelati in quanto zona umida di importanza internazionale, facilissimi da raggiungere e caratterizzati da un aspetto e da una vegetazione circostante assolutamente insoliti in Appennino, i lagustelli sono una meta ideale per una breve passeggiata prima o dopo pranzo o per un picnic con la famiglia.

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