Gole di Celano

Le gole di Celano sono uno spettacolare canyon intagliato tra la Serra di Celano e il Monte Etra. Le gole sono divise in due parti: la più alta che scende dalla Valle d’Arano fino alla fonte degli innamorati è riservata ai soli esperti di canyoning a causa delle difficoltà tecniche che presenta. La parte più bassa, invece, è uno spettacolare canyon con andamento sub orizzontale che con qualche accortezza può essere percorso da tutti.

Anello del Morretano

L’escursione proposta permette di percorrere con un bel percorso ad anello le due creste che delimitano la valle di Morretano: quella del Puzzillo, affilata e aerea, a Nord Est e quella de La Torretta, ampia ed erbosa, a Sud Ovest. Si tratta di un percorso lungo ma non faticoso davvero magnifico grazie soprattutto all'ampia varietà degli ambienti attraversati e alla grande differenza tra le due creste percorse. Buona parte dell’itinerario di discesa si svolge in assenza di sentieri e richiede un buon senso dell’orientamento: per tal motivo deve essere evitato in caso di nebbia.

Monte Elefante dal rifugio Sebastiani

Monte Elefante, quinta elevazione dei monti Reatini, è un montagna normalmente considerata di second’ordine che, però, riserva all’escursionista sorprese di sicuro interesse. Nonostante il suo aspetto dolce e prativo, infatti, Monte Elefante regala panorami mozzafiato e creste incredibilmente aeree. Quella proposta è una passeggiata molto breve e remunerativa che permette, quasi senza fatica, di raggiungere anche il vicino Monte Valloni.

Il Costone

Il monte Costone è costituito da una bella cresta semicircolare che congiunge due cime e racchiude tra le sue alte pareti un bell’anfiteatro glaciale. Posto proprio sopra il rifugio Sebastiani, può essere sia la meta di un gradevole itinerario della durata di una giornata con partenza da Campo Felice o dai Piani di Pezza sia la meta di una rapida passeggiata per chi pernotta al rifugio.

Rifugio Sebastiani da Campo Felice

Il rifugio Sebastiani, situato com'è nel cuore del gruppo del Velino, è un importante snodo per la sentieristica locale. Ottimamente gestito dalla cooperativa Equo Rifugio, il Sebastiani è il punto d'appoggio ideale per l’ascensione a buona parte delle cime del gruppo. La salita al rifugio Sebastiani da Campo Felice si svolge per buona parte su strada sterrata, è più semplice di quella dai Piani di Pezza ed è la più indicata in inverno, con la neve.

Cima delle Malecoste da Campo Imperatore

La cresta delle Malecoste, ben visibile da buona parte dell’aquilano, è il tratto dello spartiacque principale del Gran Sasso compreso tra l'omonima Cima delle Malecoste e Pizzo Cefalone. Si tratta di una lunga e aerea dorsale che precipita ripidissima verso Assergi da un lato e che offre splendide vedute sulla Valle Venacquaro dall’atro. Percorrere la cresta è un’esperienza di sicuro interesse grazie soprattutto ai bei panorami e alla scarsa frequentazione della parte finale della cresta. Le difficoltà del tratto compreso tra Pizzo Cefalone e Cima Giovanni Paolo II rendono, tuttavia, l’escursione alquanto selettiva e consigliata solo a escursionisti molto esperti.

Monti Cagno, Ocre e Cefalone

Estrema propaggine nord orientale del gruppo del Velino, il sottogruppo del Monte Ocre offre panorami eccezionali Sul Gran Sasso, sulla Maiella e su quasi tutte le vette principali del Velino-Sirente. L’itinerario proposto, piuttosto faticoso e non adatto ai bambini più piccoli e meno allenati, permette di raggiungere le tre vette del sottogruppo con un ampio e panoramico anello attorno alla bella valle di Settacque.

Stella alpina

Le stelle alpine, simbolo stesso delle Alpi, sono dei piccoli e magnifici fiori dall'aspetto lanoso distribuiti su tutto l'arco alpino e sui maggiori massicci dell'Appennino centrale.

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