Monte Tarino dalla SS. Trinità

Monte Tarino e monte Tarinello sono, probabilmente, le due vette più affascinanti dell’intero gruppo dei Simbruini. Situate quasi al confine con i più elevati monti Ernici, regalano splendidi panorami e offrono numerose possibilità all’escursionista. Quello proposto è un piccolo anello che può essere percorso in entrambi i versi e permette di attraversare, con un’unica escursione, sia gli ambienti scoperti e ventosi della cresta sia le estese faggete e gli ampi pianori che caratterizzano il versante settentrionale.

Monte del Passeggio per Monte Fragara

Monte del Passeggio, quarta vetta degli Ernici e prima del sottogruppo di Pizzo Deta, può essere raggiunto con questa splendido itinerario che dai prati di Campoli sale al Monte delle Scalelle e percorre tutta la spettacolare cresta di Costa dei Fiori regalando spettacolari panorami su buona parte dell’Appennino centrale e sull’intero Anti Appennino laziale. Si tratta di un itinerario un po’ faticoso, ma molto remunerativo.

Anello di Monte Murolungo

L’anello che da Cartore sale al Murolungo per la val di Fua e il lago della duchessa per poi scendere dalla valle di Teve è un superbo itinerario che permette, non senza fatica, di ammirare splendidi panorami in una delle zone più caratteristiche del gruppo. Si tratta di un itinerario classico e molto frequentato, ma piuttosto lungo e discretamente faticoso, splendido per un adulto allenato, ma sicuramente inadatto ai bambini di qualunque età.

Monte Croce di Capreo

L’anello che sale alla Croce di Capreo lungo la cresta Nord Ovest per discendere lungo la valle del Rapiglio è una splendida escursione che attraversa alcune delle zone più affascinanti dei Lepini. Si tratta di un percorso vario e non molto faticoso anche se non breve e con un dislivello in salita non trascurabile.

Pratone del Gennaro da Castiglione

La salita al Pratone dalle rovine di Castiglione è un itinerario lungo e poco frequentato. Si tratta di un’escursione alquanto varia che può facilmente essere prolungata con la salita alla vetta del Gennaro. Anche se molto semplice, il percorso non deve essere sottovalutato a causa del dislivello in salita, tutt'altro che trascurabile.

Monte Venere e pozzo del diavolo

L’escursione che conduce al pozzo del diavolo attraverso la faggeta depressa di Monte Venere è una facile passeggiata che si svolge in un ambiente unico e spettacolare. A coronamento di una passeggiata spettacolare, l’esplorazione del pozzo del diavolo regala un’esperienza diversa dal semplice escursionismo rendendo la giornata assolutamente indimenticabile.

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