Monte Tancia

Monte Tancia rappresenta la massima elevazione raggiunta dai Monti Sabini e può essere raggiunto con un facile e interessante percorso che attraversa un gran numero di ambienti ed è adatto anche ai più piccoli.

Rifugio "La Vecchia"

Il rifugio “La Vecchia” è sicuramente il bivacco più carino che conosciamo. Situato in posizione panoramicissima, circa a metà della lunga cresta che da Rovere porta al Sirente, può essere raggiunto (senza tanta fatica) con una gradevole passeggiata, ideale per i bambini che si stanno avvicinando alla montagna.

Monte Padiglione da Verrecchie

Monte Padiglione (1627 m) è un modesto rilievo dei Carseolani appartenente al sottogruppo del Monte Midia e quasi completamente ignorato dagli escursionisti. La sua scarsa frequentazione è dovuta certamente alla modesta altezza, ma anche alla mancanza di qualunque tutela ambientale che rende l’intera catena dei Carseolani poco attraente e ad alto rischi di incontro con orde di cacciatori, fuoristrada, quad e quant’altro possa disturbare e danneggiare l’ambiente. Nonostante tutto, però, il Monte Padiglione rimane una meta ad alto interesse paesaggistico visti gli splendidi panorami che offre e lo splendore del sottostante Pian della Dogana.

Monte Circeo da Torre Paola

Spettacolare! Della salita alla vetta del Monte Circeo, si può dire solo questo. Siamo a quote basse, bassissime: con i suoi 541 metri slm, il Circeo è (in realtà) una collina; eppure i panorami che regala e le difficoltà della salita non hanno nulla da invidiare alle montagne dell’intero Appennino.

Serra Rocca Chiarano

Appena al di fuori dei confini del PNALM, a est del Marsicano e a nord del lago di Barrea, è la lunga dorsale della Serra Rocca Chiarano, quasi ignorata dai flussi escursionistici che prediligono il vicino e più alto Monte Greco. È un peccato perché si tratta di una montagna estremamente panoramica che può riservare grandi sorprese. Quello proposto è un percorso ad anello, non brevissimo, che permette di percorrerne quasi integralmente la dorsale.

Monte Tuonaco da Formia

Gradevole escursione che, partendo direttamente da Formia, conduce alla vetta di monte Tuonaco (1176 m). Non eccessivamente faticoso, nonostante il dislivello tutt'altro che trascurabile, è un itinerario lungo e solitario, molto vario che permette di ammirare alcune delle zone più aride e lunari degli Aurunci. Ideale dall'autunno alla primavera, è un percorso da evitare nei periodi più caldi.

Monte Nuria dal lago di Cornino

I monti Nuria e Nurietta sono due punti panoramici assolutamente eccezionali per raggiungere i quali si passa attraverso una grande varietà di ambienti e rappresentano, quindi, una meta eccellente per una facile escursione. Il percorso proposto, facile ma non brevissimo, passa attraverso il bel piano di Cornino con il suo laghetto in stile alpino, risale le pendici del Nurietta attraverso fitte faggete e, infine, raggiunge le due vette attraversando uno splendido altipiano fortemente segnato dal carsismo.

Monte Ginepro

Monte Ginepro, il più basso dei 2000 degli Ernici, è un meta considerata di secondaria importanza che riesce, tuttavia, a regalare interessantissime sorprese all’escursionista disposto a scostarsi un po’ dalle rotte più battute. L’anello proposto è un percorso poco frequentato ed estremamente vario che si svolge su sentieri poco battuti, ma molto evidenti e che attraversa innumerevoli ambienti diversi offrendo una buona panoramica della varietà che caratterizza gli Ernici.

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