Monte Cervia da Collegiove

Il Monte Cervia è un balcone panoramico eccezionale che permette di ammirare gran parte dell’Appennino centrale con poca fatica. Nonostante questo, come tutte le montagne tra i laghi del Salto è del Turano, è pochissimo o nulla frequentato dai flussi escursionistici. L’itinerario proposto è il più rapido tra quelli possibili e permette di salire alla vetta con poca fatica in uno scenario davvero sorprendente.

Il Casale Capo di Porco

Itinerario tecnicamente semplice, ma di difficile orientamento nella seconda parte. Pur non essendo un itinerario particolarmente interessante per dei bambini, la ricerca e la scoperta del casale abbandonato può rendere la passeggiata piacevole anche per loro.

L'abbigliamento in montagna

Per semplice che possa sembrare, vestirsi per la montagna non è mai banale. Il tempo, si sa, in montagna cambia in fretta e quella che di primo mattino sembra una giornata calda e assolata potrebbe evolvere in una fredda giornata con pioggia o addirittura neve.

Quindi dobbiamo sempre portarci un set completo di vestiti estivi e invernali? Assolutamente no, dobbiamo valutare cosa facciamo, per quanto tempo lo facciamo e quanto rischio siamo disposti ad assumerci per noi e per i nostri figli.

Torri di Casanova per la via Familiari

Le Torri di Casanova sono una serie di elevazioni che rappresenta l’estrema propaggine occidentale delle rocce che costituiscono la parte sommitale della dorsale del Monte Prena. La salita per la via Familiari è un bel percorso alpinistico che conduce ad una tra le vette più snobbate del Gran Sasso. Solitamente raggiunta solo da chi percorre il sentiero del centenario, merita di essere considerata come meta principale di un itinerario in particolare se si vuole accompagnare un bambino lungo una via alpinistica lunga, ma ancora fattibile.

Monte Pellecchia dalla pineta di Monte Flavio

L’itinerario più breve per salire alla vetta del Pellecchia è un facile percorso vario, panoramico e non faticoso. La massima elevazione dei Lucretili si presta in modo particolare al raggiungimento della prima vetta presentando molti dei caratteri che possono motivare un bambino: la presenza del libro di vetta, la possibilità di avvistare l’aquila e, non ultimo, il panorama vertiginoso sul sottostante fosso di Castiglione che da il senso di una vera e propria conquista. Come tutti gli itinerari dei Lucretili non va percorso in giornate troppo calde; meglio in primavera/autunno o addirittura in inverno, con poca neve.

Divertirsi in montagna

Perché un bambino venga volentieri in montagna è necessario che ci stia bene e se si diverte tutto diventa più facile.
Quando siete in montagna cercate sempre di rispettare i tempi e le necessità dei bambini e proponetegli (se non lo fanno da soli) giochi e attività a loro gradite.
Ecco alcuni suggerimenti sulle attività possibili che, solitamente, riscontrano un alto gradimento da parte dei bambini.

Corno Piccolo per la via Danesi

Bellissima salita che tramite una breve via ferrata permette di salire alla più aerea tra le vette del Gran Sasso. Si tratta di un itinerario difficile che richiede assoluta assenza di vertigini, fermezza di piede e padronanza nell'utilizzo dell’attrezzatura da via ferrata. Da percorrere solo con bambini fortemente motivati, allenati ed esperti più alti di 1,30 m.

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