Monte Tancia

Monte Tancia rappresenta la massima elevazione raggiunta dai Monti Sabini e può essere raggiunto con un facile e interessante percorso che attraversa un gran numero di ambienti ed è adatto anche ai più piccoli.


Interessi per i bambini

L’escursione è molto interessante per gli adulti e per i ragazzi già appassionati all’escursionismo, ma non offre particolari attrattive per i bambini alle prime armi.

Interesse Paesaggistico
Livello di interesse: 
Medio

I panorami sono ampi e belli, ma non del tipo adatto ad affascinare un bambino. La faggeta sopra i prati di Poggio Perugino, inoltre è particolarmente affascinante grazie all’altezza degli alberi e alle rocce coperte di muschio che spuntano tra gli alberi.

Interesse Naturalistico
Livello di interesse: 
Basso

In primavera ci sono, lungo la cresta, splendide fioriture mentre in autunno i boschi si accendono di colori sgargianti. Raramente, però, i bambini sono molto attratti da queste cose.

Descrizione

Traccia GPS: 
Galleria fotografica

Commenti

Purtroppo il grande problema di internet è che ognuno puó scrivere quello che preferisce, senza che questo corrisponda necessariamente a verità. In questo caso quanto riportato in questa "guida" non solo non è esatto, ma in alcuni punti completamente opposto rispetto allo stato delle cose!
Un consiglio prima di tutto a chi vuole fare questa escursione (peraltro molto bella) al monte Tancia: non è per principianti, non è per bambini, la seconda parte, appena prima di entrare sulla cresta del monte è assolutamente non segnata e bisogna fidarsi dell'istinto per raggiungere i primi segni, inoltre non è il classico sentierino ma è una discesa ripida, con sassi grandi e quindi ci vuole molta attenzione che una persona che é alla prima escursione (come mia sorella, con cui ho scelto di fare questo percorso invitata dalle caratteristiche di tempo e difficoltá), figuriamoci un bambino! La lunghezza in termini di tempo non va misurata con le vostre gambe da escursionisti professionisti, ma con gambe di una persona normale visto che la definite come una escursione per tutti. Quindi chiunque volesse farla, aggiungete almeno un'altra ora.
Inoltre potreste usare descrizioni un poco piu appropriate e dettagliate dello stato del percorso, in alcuni punti mi sono infastidita molto quando cio che vedevo non corrispondeva a cio che scrivete.
Un ultimo consiglio , stavolta per chi ha scritto questo articolo: se vuoi rovinarti la giornata rovinatela da solo, ma non è giusto che tu debba rovinare la giornata a me con le tue inesattezze ! Detto ció non usero piu questo sito e lo sconsigliero a tutto il mio gruppo di escursionisti. Grazie!

Gentile utente anonimo,

mi spiace molto leggere della sua disavventura e, ancor più, il fatto che ritenga la mia descrizione inesatta o addirittura opposta rispetto alla realtà al punto da indicarla quale responsabile dell’accaduto.

Purtroppo dal suo commento, non mi è possibile capire cosa abbia trovato inesatto: l’attenta rilettura dell’articolo, infatti, non mi ha permesso di individuare alcuna differenza rispetto ad un percorso che conosco molto bene.

Le sarei molto grato se potesse essere più precisa e indicarmi in quali punti ciò che vedeva non corrispondeva a ciò che ho scritto: solo così potrò correggere eventuali inesattezze o errori e migliorare la qualità del’articolo.

Sono doverose, tuttavia, alcune precisazioni relative a quanto d lei scritto circa la difficoltà e i tempi di percorrenza dell’itinerario.

Riguardo alla difficoltà dei percorsi escursionistici, questa viene espressa sul nostro sito in base alla classificazione del CAI che prevede tre livelli T (Turistico), E (Escursionistico) e EE (per Escursionisti esperti). Tutte le escursioni descritte hanno un link alla descrizione del livello e può trovare una descrizione dei vari livelli qui: http://www.imontagnini.it/elenco_difficolt%C3%A0_escursioni
L’escursione qui descritta è stata classificata come “E” ed è, pertanto, normale che possa presentare tratti non evidenti e che richieda un minimo senso dell'orientamento uniti ad un’adeguata attrezzatura come gli scarponi da montagna che permettono di superare agevolmente la discesa sassosa da lei percorsa.  Nel caso specifico, un po’ di orientamento è necessario proprio in prossimità della cresta e, francamente, mi sembra che l’articolo spieghi l’itinerario in modo piuttosto chiaro, segnalando che si deve ignorare il sentiero principale e seguire delle tracce con i segni radi e scoloriti (non un evidente sentiero, quindi) che salgono tenendosi a destra del filo di cresta.

Per quel che riguarda la percorribilità con i bambini, inoltre, ho personalmente condotto bambini dai 4 ai 14 anni su questo percorso (quello nelle foto ne aveva 10) e nessuno ha mai avuto problemi. Tuttavia, mi sembra chiaramente indicato nella sezione “Interessi per i bambini” che “L’escursione è molto interessante per gli adulti e per i ragazzi già appassionati all’escursionismo, ma non offre particolari attrattive per i bambini alle prime armi”. Non lo consiglio, quindi, per i bambini agli inizi, ma confermo che è percorribile dai bambini (ovviamente accompagnati).

Riguardo alle tempistiche, infine, nelle spiegazioni su come interpretare le descrizioni di questo sito (ecco il link se, come credo, non le ha lette con attenzione: http://www.imontagnini.it/Escursionismo) è specificato chiaramente che, per quel che riguarda i tempi di percorrenza, si tratta di valori molto approssimativi per escursionisti allenati e con un buon passo che non tengono conto di soste o della presenza di bambini.  Proprio a causa dell’impossibilità di indicare i tempi di chiunque, su tutte le nostre descrizioni utilizzo, per la stima dei temi, le indicazioni del MIDE - il sistema spagnolo che ritengo il migliore attualmente disponibile - e collaudo personalmente (se possibile anche con bambini) i sentieri che pubblico.
Nel caso specifico i dati esposti sono quelli calcolati con il sistema MIDE e sono stati confermati durante il collaudo: il sentiero è stato percorso, insieme a un bambino, in 2 h 40 min  (soste incluse) a salire e in 2 h 15 min (soste incluse) a scendere. Personalmente percorro tutto l’anello in meno di 3 ore.
Anche per i tempi, quindi, mi spiace che si sia trovata male con le mie indicazioni, ma io posso solo fornire la stima migliore possibile; ciascuno, poi, è libero di correre o andare con estrema calma in base al suo passo e ai propri gusti.

Saluti

Riccardo