Le Caciare della Montagna dei Fiori

La Montagna dei Fiori è caratterizzata dalla presenza di innumerevoli capanne in pietra denominate “Caciare”. Si tratta di un’architettura pastorale ben inserita nel contesto naturale e tipica di questa montagna che trova le sue origini nella lontana Puglia grazie all’antica pratica della transumanza. Le caciare sono talmente interessanti da far passare in secondo piano l’ambiente e i panorami che la montagna ha da offrire nonostante entrambi siano assolutamente eccezionali: per questo motivo proponiamo un percorso ad anello che non tocca alcuna vetta ma permette di vedere un gran numero di capanne.


Interessi per i bambini

I bambini rimangono, normalmente, incantati dalle caciare e dalla possibilità di “esplorarle”. L’itinerario, però, è un po’ troppo lungo da percorrere con bambini piccoli o poco allenati, ma è eccezionale per i ragazzi più grandi: nel caso di bambini piccoli conviene, quindi, limitarsi all’esplorazione della località “Tre Caciare” e della neviera.

Interesse Paesaggistico
Livello di interesse: 
Alto

Al di la dell’ambiente, pur eccezionale, quello che rende fantastica la montagna dei fiori è il connubio tra natura e intervento umano che qui si è esplicitato essenzialmente nella creazione delle innumerevoli caciare che ricoprono la montagna e rendono il paesaggio assolutamente unico.

Interesse Naturalistico
Livello di interesse: 
Alto

Se si chiama la “montagna dei fiori” un motivo ci sarà…  Se la visitate in primavera capirete immediatamente qual è: la quantità di fiori e la varietà di colori affascineranno anche il bambino meno attento a questi aspetti.

Descrizione

Traccia GPS: 
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