Gole di Celano

Le gole di Celano sono uno spettacolare canyon intagliato tra la Serra di Celano e il Monte Etra. Le gole sono divise in due parti: la più alta che scende dalla Valle d’Arano fino alla fonte degli innamorati è riservata ai soli esperti di canyoning a causa delle difficoltà tecniche che presenta. La parte più bassa, invece, è uno spettacolare canyon con andamento sub orizzontale che con qualche accortezza può essere percorso da tutti.


Interessi per i bambini

Le gole di Celano sono un vero e proprio Jolly da giocare per far appassionare i bambini e i ragazzi all’escursionismo: non esiste nessuno (adulto o bambino) che risulti indifferente al fascino dell’ambiente selvaggio e spettacolare delle gole.
A causa del percorso, caratterizzato da continui passaggi sui massi che costituiscono il greto del torrente, tuttavia è opportuno percorrere le gole sono con bambini abbastanza grandi e allenati da poter affrontare la camminata da soli e da poter indossare un caschetto da alpinismo.

Interesse Sportivo
Livello di interesse: 
Alto

Il percorso è caratterizzato da un continuo saltellare sui massi del greto e non mancano certo i posti per divertirsi con brevi e facili arrampicate.

Interesse Paesaggistico
Livello di interesse: 
Alto

Le gole, caratterizzate come sono da ambienti racchiusi tra altissime pareti che a tratti quasi oscurano la luce solare, hanno sui bambini un fascino enorme.

Interesse Naturalistico
Livello di interesse: 
Basso

La vegetazione (dove presente) è molto ricca e caratterizzata da una discreta diversità e non è raro imbattersi in fioriture di Gigli Martagoni. Non sarà l’aspetto naturalistico, però, a rappresentare l’interesse principale per i bambini.

Descrizione

Galleria fotografica

Commenti

Siamo stato a Celano ieri, 8 dicembre, e confermo tutto quanto scritto nell'articolo: posto splendido, davvero straordinario e per quanto riguarda il centro Italia credo unico nel suo genere. Molto bello anche il tratto iniziale prima dell'inizio della forra, con una vegetazione fatto di pini e dei panorami che ricordano il nord Italia.
Attenzione però ad un aspetto: da un certo punto in poi nella gola scorreva un torrente, per un tratto comunque affrontabile bagnandosi un po' le scarpe, ma che poi ci ha costretti a tornare indietro perché in pratica bisognava camminare solo nell'acqua. Dunque attenzione al periodo dell'anno in cui si sceglie di andare a Celano: credo che i periodi migliori siano quelli di primavera-estate.