La progressione in ferrata

Attenzione: quelle riportate nel seguito sono solo considerazioni personali di un padre che ha accompagnato i propri figli sulle vie ferrate per alcuni anni e non sono le indicazioni di una guida alpina.Tali indicazioni non possono essere in alcun modo considerate come una guida completa sull'argomento ne tantomeno possono essere considerate sostitutive della necessaria preparazione tecnica diretta. Se quello che leggete in questo articolo non è un semplice riassunto di cose già note, ma è qualcosa di nuovo, NON vi avventurate su una via ferrata, ma rivolgetevi a una guida.

Dando per scontato come si procede in auto sicura con l’attrezzatura da ferrata, in questo articolo riassumiamo come si deve procedere sulle vie ferrate se si accompagnano dei bambini. 

Mentre chi va in ferrata da solo, infatti, procede quasi elusivamente in auto sicura utilizzando lo specifico kit, se si accompagnano dei bambini l’utilizzo di una corda per assicurarli come se si procedesse in cordata su una via alpinistica è obbligatorio. In altri termini, il bambino deve procedere in auto sicura esattamente come l’adulto, ma quest’ultimo, in più, gli farà un’ulteriore sicura utilizzando una corda e i rinvii portati appositamente.

Vediamo nel dettaglio come si muovono sia l’adulto e sia il bambino.

Sottolineiamo, per prima cosa che adulto e bambino saranno vincolati tra loro dalla corda (min. 9mm; 20 -30 m. Vedere l'articolo sull'attrezzatura) agganciata ai rispettivi imbraghi tramite un nodo a otto.

Partendo dalla situazione in cui adulto e bambino sono insieme all’attacco di un tratto attrezzato, per primo si muove l’adulto che procede in auto sicura. Il bambino, che sarà auto assicurato tramite il suo kit agli agganci della ferrata o ad altri, appositamente predisposti dall’adulto, dovrà esclusivamente preoccuparsi di far scorrere la corda in modo che l’adulto sia libero di muoversi comodamente.

Nel caso di tratti prevalentemente orizzontali, l’adulto dovrà avere particolare cura nel predisporre dei rinvii per la corda in modo da ridurre la pendolata nel caso di caduta del bambino, magari in caso di errore con sgancio simultaneo delle due longe (cosa che, sottolineiamo, NON DEVE MAI AVVENIRE).
Nel caso di tratti prevalentemente verticali i rinvii saranno necessari solo per far passare la corda dove si vuole, ma solitamente il problema delle pendolate del bambino è molto ridotto.

In entrambi i casi, l’adulto procederà fino ad un punto di sosta comodo che sia comunque a vista del bambino in modo da poter controllare cosa fa durante l'avanzamento ed evitare che commetta errori. Particolarmente nel caso di tratti orizzontali è opportuno ridurre la distanza dei tiri al minimo indispensabile.

Raggiunto il punto di sosta l’adulto si metterà in sicura e predisporrà la sosta per assicurare il bambino tramite l’assicuratore o il mezzo barcaiolo.
A questo punto, l’adulto dice al bambino di raggiungerlo e, sempre auto assicurato, gli fa sicura mentre sale. La corda di sicura deve sempre essere ben tesa in modo da limitare al massimo l’eventuale volo del bambino.

Esattamente come l’adulto il bambino procederà in auto sicura agganciando ENTRAMBI i moschettoni delle longe ai cavi metallici della ferrata. Raggiunto un frazionamento passerà prima un moschettone al di la del frazionamento e solo dopo averlo riagganciato passerà il secondo. In questo modo il bambino sarà sempre vincolato tramite le due longe ai cavi d’acciaio ad eccezione dei pochi secondi necessari a passare un frazionamento nei quali sarà vincolato tramite una sola longe. Il bambino (e anche l'adulto, in verità) non si dovrà MAI trovare con entrambi i moschettoni sganciati dai cavi della ferrata.
Durante la salita il bambino avrà cura di recuperare i rinvii posti dal genitore.

Raggiunto l’adulto il bambino si mette in sicura e tutto ricomincia esattamente come nel tiro precedente.

Solo nel caso di tratti sub orizzontali molto facili e con bambini leggeri è ammesso progredire insieme, adulto e bambino, a distanza ravvicinata mantenendo la corda ben tesa e avendo cura di farla passare nei rinvii che posiziona l’adulto sempre per limitare il pendolo in caso di caduta del bambino.  

Un errore molto comune sulle vie ferrate è quello di preoccuparsi solo delle parti attrezzate. In molti casi, però, sono presenti tratti molto esposti senza alcun corrimano. Tali tratti rappresentano, per i bambini non assicurati, un pericolo enorme.
L'accompagnatore  ha il compito di preoccuparsi di questi pericoli facendo sicura con la corda al bambino anche sui tratti non attrezzati.