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Si tratta di itinerari che si svolgono su sentieri e su  tracce a quote anche piuttosto elevate e su terreni di vario genere. Possono presentare tratti esposti su pendii erbosi, pietraie anche con neve residua.

Possono presentare tratti non evidenti , quindi, richiedono un buon senso dell'orientamento unito a una buona conoscenza della montagna, attrezzatura e abbigliamento adeguati.

Se percorsi con i bambini può, occasionalmente, essere necessario disporre di attrezzature specifiche (corda, imbracatura ecc.)

Il giro dei prati del Gennaro

Il giro del Pratone e di Campo Campitello è una delle escursioni più classiche e frequentate dei monti Lucretili. L’area centrale del gruppo è, infatti, caratterizzati dalla presenza di questi due ampi piani carsici separati un’area di vallecole e crinali fittamente coperti da una splendida faggeta. Ricca di spunti di interesse e terreno di gioco ideale per i bambini, l’escursione proposta rappresenta una delle migliori scelte possibili da proporre a un bambino come prima esperienza di montagna.

Monte Lupone dal campo di Segni

La più settentrionale delle vette dei Lepini, il Monte Lupone (1378 m), è una cima isolata e boscosa che offre uno splendido panorama sul mare e sulla catena dei Lepini. Facilmente raggiungibile con una breve escursione dal campo di Segni è la meta ideale per una breve passeggiata autunnale o invernale.

Monte Gennaro da Palombara

La via più diretta per salire a Monte Gennaro (1271 m) parte da Palombara e sale ripida e diretta fino a raggiunge la cresta, proprio sotto la torre di Monte Morrone della Croce, per poi raggiungere (tra pietraie e agrifogli) la vetta. Si tratta di un itinerario rapido e non molto faticoso, ma un po’ monotono e decisamente deturpato dagli impianti radiofonici di cima Zappi e dalla relativa strada di servizio.

Monte Malaina dalla fonte di S. Serena

Il monte Malaina, seconda elevazione dei Monti Lepini, è facilmente raggiungibile con una breve escursione e offre spettacolari panorami sui monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, sul Cairo, sugli Ernici, sugli Ausoni e sul Circeo oltre che sulle vicine vette dei Lepini. Lungo l’escursione, inoltre, è possibile vedere gli ingressi di due delle più importanti grotte del Lazio.

Monte Cervia da Collegiove

Il Monte Cervia è un balcone panoramico eccezionale che permette di ammirare gran parte dell’Appennino centrale con poca fatica. Nonostante questo, come tutte le montagne tra i laghi del Salto è del Turano, è pochissimo o nulla frequentato dai flussi escursionistici. L’itinerario proposto è il più rapido tra quelli possibili e permette di salire alla vetta con poca fatica in uno scenario davvero sorprendente.

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