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Gli itinerari turistici si svolgono prevalentemente su strade sterrate, mulattiere e sentieri comodi.

Questo tipo di itinerari sono solitamente non  lunghi, sempre evidenti, non pongono problemi di orientamento e non presentano difficoltà tecniche o passaggi esposti.

Si svolgono quasi sempre a bassa o media quota (sotto i 2000 metri).

Come tutte le attività in montagna, anche questi itinerari richiedono una basilare conoscenza dell'ambiente montano e una adeguata preparazione fisica alla camminata che si va ad affrontare nonchè equipaggiamento e abbigliamento idonei.

Monte Venere e pozzo del diavolo

L’escursione che conduce al pozzo del diavolo attraverso la faggeta depressa di Monte Venere è una facile passeggiata che si svolge in un ambiente unico e spettacolare. A coronamento di una passeggiata spettacolare, l’esplorazione del pozzo del diavolo regala un’esperienza diversa dal semplice escursionismo rendendo la giornata assolutamente indimenticabile.

Monterano Antica

Il paese abbandonato di Monterano e l’itinerario per raggiungerlo sono dei veri e propri gioielli. Da un punto di vista artistico basta citare il convento diroccato di San Bonaventura, opera del Bernini. Dal punto di vista naturalistico, non basterebbe un enciclopedia per parlare di tutto quel che c’è da vedere. Fatto sta che quella proposta è una semplice e breve escursione che non mancherà di appassionare adulti e bambini.

Rifugio Sebastiani da Campo Felice

Il rifugio Sebastiani, situato com'è nel cuore del gruppo del Velino, è un importante snodo per la sentieristica locale. Ottimamente gestito dalla cooperativa Equo Rifugio, il Sebastiani è il punto d'appoggio ideale per l’ascensione a buona parte delle cime del gruppo. La salita al rifugio Sebastiani da Campo Felice si svolge per buona parte su strada sterrata, è più semplice di quella dai Piani di Pezza ed è la più indicata in inverno, con la neve.

Rifugio Giaf

Facile e breve itinerario che permette di salire al rifugio Giaf. Percorribile da tutti, è un itinerario particolarmente adatto in presenza di bambini piccoli anche grazie all’accoglienza del rifugio.

I lagustelli di Percile

I lagustelli di Percile sono due laghetti originatisi a seguito dell’impermeabilizzazione del fondo di due doline. Tutelati in quanto zona umida di importanza internazionale, facilissimi da raggiungere e caratterizzati da un aspetto e da una vegetazione circostante assolutamente insoliti in Appennino, i lagustelli sono una meta ideale per una breve passeggiata prima o dopo pranzo o per un picnic con la famiglia.

La Madonnina per l'Arapietra

Nel caso in cui la telecabina dei Prati di Tivo sia chiusa è preferibile raggiungere la Madonnina per questo itinerario che percorre la bella cresta dell'Arapietra anziché salire direttamente dai Prati di Tivo. I panorami sono molto belli e l’itinerario non è faticoso, ma di solito i bambini non ne sono entusiasti.

Fonte Canale dai Prati del Sirente

Gradevole itinerario che si svolge attraverso i bei piani carsici e le faggete subito sotto le pareti “dolomitiche” del versante N del Sirente. Si tratta di un percorso molto semplice e poco faticosa che si svolge integralmente su strade sterrate e ben si adatta ai giovani escursionisti alle prime armi. Il piano di canale caratterizzato da un piccolo laghetto è una meta ideale per un picnic.

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