La Terratta

La Terratta (2208 m), posta proprio al confine del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, è la più alta tra le elevazioni che circondano il lago di Scanno. Si tratta di una montagna estremamente affascinante che regalare panorami mozzafiato. Anche se decisamente lungo e alquanto faticoso, quello descritto è un itinerario estremamente vario e appagante che permette di vedere molti degli aspetti che caratterizzano La Terratta: dalle belle faggete, alle ventose creste, fino all'incredibile vista sul lago a forma di cuore.

Monte delle Fate

Monte delle Fate è una delle mete più gettonate dei Monti Ausoni. Il percorso descritto, un anello che parte dal versante di Fondi, è incredibilmente vario e panoramico e regala all’escursionista che vi si avventura grandi e inaspettate soddisfazioni. Peccato per lo scempio di vetta dove la costruzione di una gigantesca Madonnina con tettoia ha creato quella che potremmo definire una vera e propria discarica.

Grotta di San Benedetto

Secondo alcune (vaghe) fonti, un eremita benedettino visse in una grotta ai piedi del Monte Velino. Questo eremo, che oggi prende il nome di Grotta di San Benedetto, è l’interessantissima meta di una bella escursione anche a prescindere dalla veridicità delle voci sulla sua occupazione da parte di un non ben identificato Santo. Si tratta, infatti, di un balcone eccezionale sulla piana del Fucino e l’escursione (breve ma impegnativa) offre, essa stessa, notevolissimi spunti di interesse naturalistico.

Monte Macchia Gelata

Monte Macchia Gelata è un’elevazione secondaria la cui ascesa offre il pretesto per una gradevolissima e rilassante passeggiata nel cuore dei Monti Sabini. Percorribile tutto l’anno, ma sconsigliabile d’estate a causa del gran caldo quella proposta è un’escursione ad anello che permette, tra l’altro, di ammirare le belle faggete che circondano i prati di Poggio Perugino.

Monte Argatone

La salita al Monte Argatone da Villalago è una piacevolissima escursione che si svolge nell'area di protezione esterna del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Si tratta di un’escursione non particolarmente faticosa ma che richiede un certo allenamento principalmente per la lunghezza e il dislivello non trascurabili.

Monte Rotondo

Situato in una posizione estremamente panoramica tra i Piani di Pezza, Campo Felice e l’Altipiano delle Rocche, Monte Rotondo è una tondeggiante vetta che, nonostante la presenza degli impianti sciistici, offre la possibilità di una piacevole e panoramica escursione che si sviluppa sul versante meridionale dove le devastazioni delle piste e degli impianti di risalita non sono più di tanto evidenti.

Pizzo di Camarda

Il Pizzo di Camarda è la più occidentale delle vette “rocciose” del Gran Sasso. Caratterizzato dalla netta contrapposizione tra il versante meridionale ripido ed erboso e quello settentrionale costituito dalle ripide pareti che precipitano sull'alta valle del Chiarino, il Pizzo di Camarda è un luogo di eccezionale bellezza che regala panorami spettacolari sul dirimpettaio Monte Corvo e sul più lontano Corno Grande. Alquanto monotono nella prima parte, questo percorso diviene eccezionale raggiunta la cresta e può essere unito all'itinerario per Monte Ienca per formare uno spettacolare e lunghissimo anello ed evitare la noiosa salita su strada sterrata.

Pagine

Abbonamento a I montagnini RSS