Monte Tilia

Monte Tilia e Monte Corno sono le due vette più settentrionali dei Reatini. Si tratta di montagne poco frequentate che conservano, nonostante gli assalti speculativi che si sono susseguiti negli ultimi 50 anni, un loro fascino legato principalmente ai panorami sulla Vallonina e su buona parte dell’Appennino.

Monte Bellaveduta

Il Monte Bellaveduta e Rocca Altiera, proprio al confine del PNALM, formano una breve dorsale secondaria proprio di fronte alla riserva integrale Camosciara-Petroso-Tartaro dalla quale sono separati dalla profonda e splendida Val Canneto. Si tratta di una cresta piuttosto anonima, ma che offre splendidi panorami sulla riserva e frequenti incontri con i camosci.

Monte Elefante da Sigillo

La salita a Monte Elefante (2015 m slm) da Sigillo è un’escursione lunga e impegnativa che richiede il superamento di un gran dislivello. Proprio la sua complessità la rende un’escursione grandiosa che permette di attraversare una moltitudine di ambienti naturali diversi e assicura una grande soddisfazione a chi la affronta.

Monte Forcellone

Monte Forcellone (2030 m slm) è tra le cime più meridionali del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. L’ascesa alla vetta partendo dai Prati di Mezzo rappresenta una facile escursione che permette di osservare splendidi esempi di glacialismo e di carsismo.

Cima della Laghetta da Preta

L’anello di Cima della Laghetta da Preta è un percorso eccezionale sia perché si svolge in ambiente assolutamente selvaggio sia perché sfrutta le tracce di un’antica cultura della pastorizia che è incredibile pensare sia potuta esistere in un ambiente caratterizzato da una così spiccata verticalità. L’itinerario è grandioso con il panorama che aumenta pian piano facendo apparire lentamente tutte le vette della Laga e i gruppi dell’Appennino Centrale ma, date le sue caratteristiche, è adatto esclusivamente ad escursionisti molto esperti in grado di trovare la strada in assenza di qualunque traccia umana e avvezzi ai passaggi ripidi in ambiente esposto.

Monte Cavallo

Monte Cavallo (2039 m slm) è tra le cime più meridionali del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Costituito com'è da una sottile e aerea cresta che separa due profonde vallate, offre, all'escursionista che ne voglia raggiungere la vetta, la possibilità di una breve ma aerea e vertiginosa passeggiata che regalerà emozioni indimenticabili.

La Palma

La Palma

La Palma è la più nord occidentale delle isole Canarie, un gruppo di sette isole appartenenti alla Spagna, ma distanti da quest’ultima oltre 1000km  e poste di fronte alle coste del Marocco.

Le Canarie sono note prevalentemente per il turismo legato al mare mentre La Palma, caratterizzata dalla presenza di poche spiagge, piccole e scure, rappresenta un vero gioiello per gli escursionisti essendo così bella e possedendo un clima così eccezionale da esser nota anche  come “Isla Bonita”: l’isola bella!

La Monna e Monte Fanfilli

Le due vette gemelle “La Monna” e “Monte Fanfilli” rappresentano il culmine della breve dorsale secondaria che si sviluppa a Sud Ovest del Monte Ortara e che si conclude con le impressionanti pareti che dal Monte Rotonaria precipitano verso il paese di Collepardo. Delle numerose escursioni possibili per raggiungere queste cime, quella proposta è sicuramente la più semplice e la meno faticosa dato che si sviluppa integralmente su strade sterrate e comodi sentieri senza molto dislivello. I luoghi attraversati sono sempre eccezionali e, anche se deturpati da numerosi manufatti, rendono l’itinerario ideale per introdurre i bambini alla montagna.

Monte Forte e Fossa Juanna

L’anello di Monte Forte e fossa Juanna è una spettacolare escursione nel cuore degli Aurunci che attraversa alcune zone di selvaggia bellezza in grado di garantire un senso di isolamento raro in Appennino. Per i più agguerriti camminatori, inoltre, è possibile percorrere una variante che porta in vetta a Monte Petrella, massima elevazione del gruppo.

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